domenica 15 giugno 2014

Problemi di studio?!

15\06\2014 ore 15,05

Pomeriggio spompo di domenica



Eccomi qua, domenica pomeriggio, a scrivere di fronte al computer con il pensiero che dovrei fare altro, studiare storia, inglese, fare la tesina eccetera. Le mie domeniche pomeriggio sono sempre uguali e anche oggi non credo che faro' esperienze super eccitanti.
E' estate (o dovrebbe esserlo, anche se il tempo fa schifo da ieri), ma sto con la testa tra i libri , a giugno come a dicembre. La tuta di pile che ho addosso e' sempre la stessa : a dicembre sotto avevo maglie pesanti e stavo volentieri con una coperta addosso, adesso sotto ci sta solo una canottiera di cotone...ma la tuta e' la stessa e porta con se' le medesime sensazioni : noia, insoddisfazione, stanchezza, tedio...come sempre.
Io o sto male o sono felicissima, oppure annoiata. Sempre cosi', 365 giorni all'anno.
E dire che la giornata era iniziata bene : appunto il caldo relax della tuta in pile, il pensiero di essere sola, di poter studiare in pace...ma poi il pomeriggio porta sempre pensieri negativi. Unica cosa positiva e' che piu' tardi viene a trovarmi la mia migliore amica, quella che chiamo in giornate come questa : quando i miei non ci sono , e mi sento annoiata e sola (non posso nemmeno buttarmi sul cioccolato!).
Passano i giorni e l'ansia sale, o se non e' ansia, e' fastidio...un forte senso di fastidio che accompagna le mie giornate, qualunque cosa faccia, non posso non pensare all'esame. Non come un momento negativo, anzi, a questo punto non vedo l'ora che arrivi e ,cosi' com'e' arrivato, se ne vada. Pero' le cose da studiare sono veramente troppe ed e' triste, inquietante, un po' assurdo ritrovarsi dopo tutta la mattinata di studio a cancellare un solo autore (di italiano) dal programma...una righetta di cose studiate e altre tre pagine di cose ancora da fare. Non sono piu' capace a studiare, non so entusiasmarmi per quello che studio, oppure se mi interesso spontaneamente poi manca il tempo, o ancora ho difficolta' a memorizzare. Mi distraggo, penso, scrivo...ma non studio nel modo giusto, nei momenti giusti, come dovrei fare, soprattutto a tre giorni dall'inizio della maturita'. Non ho pretese per il voto finale, pero' vorrei che i giorni trascorsi per le prove scritte e anche per l'orale non siano i peggiori della mia vita. Vorrei un esame fonte di crescita, una prova affrontata con competenza, determinazione e serenita'. Per ora le cose non stanno andando come vorrei.



Viola



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