10\06\2014
ore 20,46
Oggi
non ho concluso nulla. Mi sono svegliata presto, come sempre, ma
d'estate svegliarsi presto fa un altro effetto. Non e' piu' la solita
tortura, ma un momento di sollievo , visto il caldo che stiamo
soffrendo. Le prime cose che faccio al mattino, sono sempre le meglio
riuscite, e oggi infatti fisica l'abbiamo ripassata bene, allo
sportello. Ho rivisto le mie compagne e la prof . Non e' passata
neanche una settimana dalla fine della scuola, ma sembrava che
l'estate ci avesse gia' cambiati : le mie compagne erano abbronzate
e quasi tutte con pantaloncini corti e canotta. La prof anche aveva
un qualcosa di diverso, una specie di sorriso sulle labbra, anche se
questo non e' un bel periodo per noi, ma nemmeno per i prof.
Dopo
fisica sono andata a ritirare FINALMENTE i miei esami , sotto un sole
cocente e rischiando di investire con la bici la P. L. che stava
attraversando sulle striscie. Ma i miei esami non vanno bene. Che
scocciatura, ho di nuovo l'escherichia coli, questo stupido batterio
che non vuole lasciarmi nonostante cure e antibiotici vari. Domani ho
l'appuntamente dalla dottoressa , per sentirmi ripetere ancora una
volta le stesse cose e poi non risolvere niente.
Nel
pomeriggio, avrei dovuto studiare con la mia migliore amica e infatti
ci siamo vista, problema che non abbiamo studiato molto. Non e' stata
una buona giornata perche' sono stanca, sfinita dal pensiero
dell'esame, preoccupata ogni giorno di piu' finche' non arrivera'
QUEL giorno. Sono insoddisfatta perche' l'apatia occupa le mie
giornate, non lo studio, come sarebbe piu' logico. E non c'e' svago
che tenga : anche in quei momenti l'insoddisfazione non mi molla. Non
sono disperata, non sto soffrendo, eppure ho questo tarlo che mi rode
dentro...chissa' se passera' con l'esame oppure, come credo, rimarra'
perche' ormai e' inespugnabile. E' quel famoso “vuoto” dentro che
mi sento sempre, 365 giorni l'anno : a volte e' sofferenza,
tristezza, nostalgia, mancanza d'affetto...altre volte noia,
insoddisfazione, apatia...insomma queste cose qui. Il tedium vitae.
Il pendolo di Schopenauer. Lo spleen. Boh.
Anche
per le altre persone la giornata non e' stata positiva : mia sorella
e' andata in piscina, tutta felice di iniziare bene l'estate dopo un
anno faticoso di studio (anche se fa solo prima media, ma non
c'entra, a modo suo e' faticoso), e invece di divertirsi, si e'
sentita male. Ha fatto il bagno, ma dopo pochissimo e' uscita
dall'acqua perche' aveva uno strano prurito, poi si e' riempita
improvvisamente di bollicine bianche sul corpo, respirava
affannosamente, e' gonfiata persino! Inutile chiedersi cosa sia stato
: il bagnino ovviamente non si capicitava di questa reazione (“E'
la prima volta che capita!”), il dottore alle due e mezza di certo
non e' in servizio e in farmacia hanno detto che potrebbe essere
stato tutto...o il contrario di tutto. Lo so io cos'e' : la
maledizione della piscina “parte seconda” o “il ritorno”.
Ditemi che e' una combinazione che ogni volta che andiamo in quel
posto (io per fortuna oggi non c'ero, ma mio padre si'), ci succede
qualcosa di grave! :|
Adesso
devo assolutamente buttarmi sulla tesina!
Cerco
di resistere fino a giovedi' quando ci sara' la cena di classe, credo
che sia l'unico momento bello ed emozionante della settimana.
La canzone della mia maturita'
A
presto!
Un
abbraccio,
Viola

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