08\06\2014
ore 9.37
Anoressia
Ieri
pomeriggio sono capitata per caso in un blog di cui mi ha subito
colpito il nome : “Come un fiore” blog di una semplice ragazza
che sta cercando di uscire dall'anoressia. Questo sito mi ha colpito
davvero molto e non solo per l'argomento delicatissimo che tratta. La
ragazza che scrive, Pulce, ha un modo di esprimersi veramente
meraviglioso, nonostante le problematiche di cui parla, cose molto
tristi, con le sue parole fa sognare. Ho visitato il profilo di Pulce
e ho trovato link di altri blog sull'anoressia. Ne ho visitati alcuni
, tra cui uno che si chiamava “Papercut”, di una ragazza di 21
anni che da quanto ho capito ha vissuto per un po' di tempo a
Dublino, una citta' favolosa dove sono stata (combinazione) proprio
quest'estate in vacanza studio. Anche questo blog e' all'altezza del
precedente...e pure del successivo ,“Pescatrice di sogni”, di cui
ho letto solo qualche post. Come ho gia' detto, la cosa che mi
colpisce di piu' sono i titoli dei blog di queste ragazze
anoressiche. Sono tutti molto evocativi, ne elenco alcuni che non ho
mai visitato, solo per esempio :
- “Voglia di vivere”
- “Due occhi nocciola e un numero”
- “Io non ho paura”
- “ Nella trama”
- “ Verso la perfezione e oltre” .
Da
quello che ho capito, queste ragazze che hanno un problema comune ,si
sono “unite” e hanno creato una specie di rete di blog (infatti
si commentano sempre i post, immagino siano nate delle profonde
amicizie per supportarsi a vicenda). La solidarieta' che dimostrano
e' cosi' toccante e non e' molto diversa dall'esperienza che ho
vissuto io due anni fa quando ho aperto il blog
“www.quellecomenoi.webnode.it”
per parlare della violenza sulle donne. Noi, soprattutto da facebook,
ci siamo sostenute e dalle nostre relazioni di “auto-aiuto”,
anche se non e' corretto chiamarle cosi', e' nato il libro che
raccoglie le nostre testimonianze : “Libere di ricominciare” di
Stefania Cazzagon, pubblicato da Alessandro Bruciamonti con Sefer
Books. Tornando a quei blog di cui scrivevo prima, ho letto che Pulce
parla di una nuova terapia , l'EMDR … e appena i miei occhi hanno
letto quella sigla, il mio cuore si e' messo a battere perche' e' una
terapia che ho provato anche io l'anno scorso (seppur per un disagio
molto diverso). Pulce e' riuscita a descrivere benissimo la sua prima
seduta, cosa che io non sarei assolutamente stata in grado di fare
(perche' e' una terapia complicata, innovativa, ma secondo me
efficace). La psicologa chiede di chiudere gli occhi e immaginare un
posto in cui ci siamo sentiti veramente a nostro agio, protetti e
coccolati. Io mi ricordo che a questa richiesta, risposi dicendo che
il posto dove mi sentivo piu' tranquilla era a casa mia di fronte al
computer, in una camera che camera non e', ma salotto (una specie).
L'anno scorso infatti di sera, mi rifiugiavo qui, da dove sto
scrivendo ora, e lavoravo al blog, chattavo con le donne che ho
conosciuto, parlavamo di noi, delle nostre esperienze negative, ma
anche degli spiragli di speranza che ogni tanto ci fanno ancora
illuminare gli occhi. Quest'anno invece un luogo sicuro non ce l'ho
piu' avuto. E' stato un anno davvero brutto principalmente per la
scuola, perche' avendo la maturita' ho accumulato ansia in questi
mesi (pur senza studiare tanto, ma solo, come sempre, le materie che
mi piacciono). Non ho potuto portare avanti nessun hobby : ne' il
blog, ne' la palestra, non ricordo l'ultima volta che ho letto un
libro in santa pace...insomma, e' stato un incubo. Un incubo che sta
per finire, spero presto, non ne posso piu'! Pero' una cosa l'ho
capita : i momenti brutti si ricordano subito, ma col passare del
tempo lasciano sempre piu' spazio ai ricordi positivi...e la
nostalgia cresce!
A
proposito, riporto qui una dedica che ho trovato scritta sul diario,
di una mia compagna che conosco dalla prima elementare :
06\06\14
“Veronica,
siamo vecchie!
Domani
finisce la 5 liceo, sorvolando sul fatto che avremo ancora una cosa
chiamata Maturita' …
Posso
dire che sono 13 anni ( ti rendi conto?!), 13 anni che andiamo a
scuola insieme !!! Questa cosa mi fa un po' impressione...
Ti
ricordi la 1 elementare?
Ti
ricordi quando giocavamo in cortile con “Tovagliolo”?
Ti
ricordi le formiche?!
Ti
ricordi che mangiavi le foglie?! :)
Ti
ricordi alle medie?!
Ti
ricordi C. che rompeva le palle?!
E
la R.?
E
la T.? *
Ti
ricordi gli anni alle superiori? (Oggi sono ieri, ma quando
rileggerai saranno anni)
Tutte
le stupidaggini sparate?!
Le
liti, la psicologa...”l'alzata di gomito” ;) ** … la
guarigione...B. e le battute...stupide...L'ufficiale, il Fauno,
Leon...
Come
riassumere tutto cio'?! ...Cane Gatto!!!
No,scherzo...
AMICIZIA!
“
Eddina
Ps
: *nostri professori delle medie che non posso citare perche' non so
se sia legale.
**
un brutto episodio avvenuto alla fine della seconda superiore, quando
sono finita intossicata all'ospedale e ho rischiato di fare
davvero una brutta fine.
Scriverei
ancora e ancora...perche' alla fine di un percorso si provano un
sacco di emozioni che , se non vengono ordinate e “domate”,
tavolgono...ma devo studiare, quindi a presto!
Viola

Ti... Piace... Il mio blog? O mamma che onore, ti ho letta per caso! Grazie per avermi citata da te :*
RispondiEliminaMa certo che mi piace, e' bellissimo :)
EliminaFigurati, ti ho citata perche' ne vale proprio la pena leggere quello che scrivi. Invece per me il blog e' solo uno sfogo, quindi anche se ci sono riflessioni banali magari con qualche erroraccio di grammatica...fa niente...mi accontento :)
Un abbraccio!