venerdì 7 novembre 2014

Un'altra vita


27\10\2014

Odi et amo

Finalmente ho risolto i problemi tecnici che mi impedivano di scrivere dal mare, dove mi sono trasferita per essere piu vicina all'universita'. Non ho piu' aggiornato questo blog per vari motivi, anche perche' dal 22 settembre la mia vita e' cambiata drasticamente, nel senso che le vacanze estive sono finite in modo brusco...




Ho scelto lettere moderne a Genova, dopo vari tentennamenti, e non posso ancora dire di essere sicura di avere fatto la scelta giusta, ho bisogno di tempo per capirlo. La vita universitaria per quanto sia bella, un po' travolge e confonde...comunque devo dire che come ambiente non e' male, anche se ci sono momenti in cui mi sento malinconica perche' mi mancano i miei ex compagni, i prof, la mia famiglia, la scuola, le sue aule, i corridoi, le macchinette :) 
E' stato un cambiamento radicale, ma mi sto abituando. Ho avuto moltissima fortuna per quanto riguarda la nuova compagnia , dal primo giorno non sono mai rimasta sola. Ho conosciuto delle ragazze simpatiche e ora siamo un bel gruppo, poi comunque a lettere c'e' poca gente, quindi di vista riconosco tutti.



Sta andando tutto abbastanza bene per adesso...diciamo che l' unica cosa che mi aspettavo diversa alla fine e quella piu' importante, cioe' la didattica.
Si alle materie mi sto abituando, pure a quelle!, ma alcune le trovo un po' noiose e soprattutto molto, troppo simili fra loro...sembrano quasi tutte uguali!

(prime impressioni, poi magari cambiero' idea)

Il primo giorno, 22 settembre, ho iniziato con LETTERATURA LATINA. La materia mi e' sempre piaciuta tantissimo, sara' per la prof del liceo che me l'ha fatta amare! Pero' quando traduciamo le Georgiche di Virgilio purtroppo mi annoio a morte. A me Virgilio piace, ma non le Georgiche che parlano solo di mucche e cavalli!!! Se avessimo tradotto l'Eneide o meglio ancora un altro autore, allora si che sarebbe stato perfetto. Tipo Catullo, che abbiamo fatto oggi ed e' in assoluto il mio preferito! Comunque latino e' bello e spero di non avere gravissimi problemi nella traduzione, insomma che il sacrificio di aver fatto il classico serva a qualcosa!
La seconda lezione a cui ho partecipato e' stata STORIA MODERNA, scelta da me tra storia romana, greca, medioevale o contemporanea....purtroppo non posso frequentare assiduamente, ma il prof e simpaticissimo!
Oltre a storia, ho un'altra materia facoltativa, cioe' a scelta tra letteratura greca, lett latina medioevale e umanistica, storia e forme del documento oppure ARCHIVISTICA GENERALE. Per ora sono andata a sentire qualche lezione di storia e forme del documento, ma alla fine faro' archivistica che mi interessa molto...o almeno credo...
Di obbligatorie invece, nel primo semestre, ho ancora ITALIANO (corso monografico su "eroine in fuga da Ariosto a Tasso" + parte istituzionale con un altro prof da 200 a 600 + Dante Inferno e Purgatorio in versione integrale) e FILOLOGIA ROMANZA, un insegnamento annuale. Beh, questo e' il riassunto dei miei impegni a qui a gennaio, quando ci saranno gli esami :(
Anche se siamo gia' in allerta per il pre appello d'Italiano del 26 nov. (menomale che sono rimasta legata ad una prof delle superiori che mi sta molto vicina e mi conforta quando lo studio non prosegue nel verso giusto!).



Sono felice di aver raccontato finalmente della mia scelta. E' vero che a volte ripenso a psicologia o scienze dell'educazione, ma lettere per quanto riguarda un lavoro futuro mi fa sperare bene, non che si trovi molto lavoro, eh...ma mi permetterebbe ( se tutto va bene) di insegnare nei licei, lavoro che a me non dispiacerebbe affatto sara' che ho avuto tanti modelli positivi e forse per imitazione vorrei fare il loro lavoro, comunque indubbiamente il contatto con ragazzi e ragazze giovani mette allegria e fa "ringiovanire"!



E poi nulla vieta di continuare dopo, alla fine non si dovrebbe mai smettere di studiare, dicono...teoricamente, perche' mantenersi e studiare e' una cosa quasi impossibile. Comunque quando non mi sento soddisfatta della strada che ho intrapreso, penso che questo e' un anno di prova. Infondo, non ho mai perso un anno per bocciature o problemi di salute, quindi adesso posso permettermelo, e lo devo a me stessa perche' e' per il mio futuro!
Lettere non e' per niente una facolta' semplice come dicono, anzi. Comunque, anche se non posso dire di essere totalmente appassionata alle materie, provo interesse per queste. E poi la passione se deve sbocciare, lo fara'! 

Ma come dicevo devo darmi tempo per abituarmi a tutte queste nuove cose, una nuova vita. 



A presto,

Viola

domenica 19 ottobre 2014

Autunno sott'acqua

19\10\2014

Italia mia...

Ottobre inoltrato : autunno, il mese piu' malinconico in assoluto, cadono le foglie, l'estate sembra lontanissima, il meteo e' pazzo e si alternano giornate caldissime a piogge incontrollabili...il nostro Paese e' con l'acqua alla gola, non solo per la crisi economica e i suoi effetti devastanti sulla vita delle persone, ma proprio letteralmente...


A Genova e nell'entroterra ligure, a Campoligure, Rossiglione cosi' come in Piemonte e in Toscana ci sono stati danni praticamente non quantificabili. In particolare a Genova, la mia citta' “adottiva”, la gente ha perso tutto...case, luoghi di lavoro, una persona ha perso anche la vita. Dicono che Genova si rialzera' ( e non ho dubbi su questo) , ma non e' molto facile rialzarsi quando ogni due-tre anni si cade di nuovo a terra. 


Brignole allagata, ottobre 2014

Le giustificazioni sono sempre le stesse...non ci sono i soldi e questo e' il risultato di anni di spreco, soprattutto da parte di chi comanda, ma la cosa che innervosisce di piu' e' sentirsi dire che invece i soldi erano stati stanziati in questo caso, ma le opere mai costruite per problemi legati alla burocrazia. Ma che cosa conta la burocrazia di fronte al pianto delle persone che hanno visto in una sola notte dissolversi tutti i sacrifici di una vita?
Nel 2011 sempre a Genova hanno perso la vita 6 persone, tra cui due bambine di uno e otto anni, ed il loro sacrificio e' stato inutile visto il ripetersi della stessa tragedia. Mi dispiace dirlo, ma l'Italia e' il paese del “dopo” : tutte le polemiche che negli altri paesi europei sono scoppiate almeno 10 anni fa, stanno arrivando adesso da noi e lo stesso vale per la capacita' di fronteggiare le emergenze, quando si tratta di trovare soluzioni utili alla salvaguardia della vita...
Sono settimane che al telegiornale non si parla d'altro e la rabbia della gente cresce a dismisura, sta diventando quasi incontenibile...anche io, che non ho avuto danni alla mia abitazione perche' vivo in una zona non colpita da alluvioni, ho difficolta' a sopportare tutto questo “ricamarci sopra” e continuare a ripetere le stesse cose, senza fare mai niente di concreto. Questa mia riflessione non vuole essere una polemica, tutt'altro, ma c'e' da dire che oggettivamente le uniche persone che si sono dimostrate in grado di fare qualcosa di veramente utile e concreto, sono stati i cosidetti “Angeli del Fango”, ragazzi e ragazze provenienti da Genova e non solo che con grande amore per la nostra Italia si sono armati di stivali e pala e hanno incominciato a ripulire le zone colpite.




Gli Angeli del Fango

La mia riflessione finisce qua, insomma in questi giorni ho pensato molto a quanto successo ma quello che ne e' venuto fuori non e' stato niente di originale (perche' fondamentalmente non ci sono parole), comunque non potevo ignorare questa vicenda che ha colpito le strade nelle quali cammino ogni giorno da un mese a questa parte. Io, nel mio cuore, sono vicina ai genovesi e a tutti gli alluvionati e spero di non sentire mai piu' notizie come queste in tv. E per amore del mio Paese, lo dico senza retorica, non intendo allontanarmi dall' Italia, nonostante tutti i problemi che qui si verificano e anche se la vita per noi giovani non e' per niente semplice...



Viola

venerdì 5 settembre 2014

Un ricordo prezioso

05\09\2014 ore 10,50

Quelle come noi
...l'abbraccio delle Donne...

Io e Veronica
Ottobre. Liceo cominciato da poco, imprevisti, compiti, stanchezza.
“Dai una buona impressione ai prof. Le prime interrogazioni sono importanti”.
“Certo mamma”.
“Su Giulia, apparecchia la tavola”.
“Un momento, ora la faccio”.
“A proposito, hai già pensato a che vuoi fare da grande?”
“Ehm no”.
“Va be’ c’è tempo”.
Solite domande. Solite risposte apatiche. Solita noiosa vita di routine.

Un giorno vado a scuola. Ora di storia. La prof entra con il suo impeccabile vestito nero, capelli dritti a spaghettino, scarpe di marca, tutta tirata a lucido. La solita insegnante che finisce al primo posto nella classifica dei professori odiosi.
“Buongiorno ragazzi”
“Buongiorno professoressa”
“Oggi approfondimento sugli Egizi. Scrivete sul quaderno: Il ruolo della donna nella società egizia”
Tutti aprono i quaderni, prendono la penna e… “Bene, cominciamo. Dovete sapere che la letteratura ci tramanda un’immagine didonna egizia frivola e infedele ma le fonti iconografiche la rappresentano sapiente e premurosa. A differenza degli altri popoli antichi, quello egizio aveva molto rispetto per la figura femminile: la considerava pari a quella maschile e la tutelava nel rapporto coniugale e nell’eventuale divorzio…”
La classe rimane stupita. Eravamo tutti convinti di sentirci dire le solite cose: “La donna era considerata inferiore, la donna veniva picchiata, la donna veniva condannata per adulterio, la donna veniva uccisa alla nascita…”. E invece? Tutto il contrario.
Alle nostre perplessità la prof risponde: “Ragazzi, comprendo il vostro stupore. Eppure è così. La donna in quei tempi era molto più rispettata di ora”. E prosegue abbattuta: “La società purtroppo, al posto di evolvere, regredisce. La donna oggi è spazzatura.”
La fisso sconcertata. Non posso davvero crederci: questa donna così all’antica ha detto una cosa sensata e coerente? E, soprattutto, io sono d’accordo con ciò che ha detto?

Non rendo quasi nulla pubblico. Mi piace tenere per me ciò che penso anche perché il più delle volte non viene accettato e compreso. O almeno questo era ciò che credevo prima di quel giorno.
Poi però capisco che quello che era successo era troppo grande per una persona sola. E l’ho condiviso su Facebook. Metterlo sul mio profilo sarebbe stato stupido. Non mi avrebbe capita nessuno. E allora cosa c’era di meglio di un gruppo a tema?

Scrivi qualcosa…
Questo è tutto quello che Facebook ci dice. L’ho sempre odiato per questo. Si spaccia per un amico che tenta di farci aprire ma poi è freddo con tutti. Però ora non mi importa. Sono troppo felice per la mia scoperta. Quella cosa tanto inaspettata quanto piccola, apparentemente insignificante, mi ha rivoluzionato la giornata. Cancello quella stupida frase che Facebook scrive a tutti per lavarsene le mani e scrivo quello che voglio scrivere, come quando dopo aver superato il tradimento di un amico ricominci una nuova vita.
“La prof di storia oggi ha detto che la società sta regredendo, che la donna oggi è spazzatura. Per una volta dice qualcosa di giusto”.
Semplice, chiaro, conciso.

Spengo il PC e vado a studiare l’approfondimento. Ci metto poco, le parole mi erano rimaste troppo impresse per la loro inusualità. Parità tra uomo e donna, rispetto, pene non differenziate in base al sesso... Ma quando mai le sentiamo queste cose? E, soprattutto, quando le vediamo concretizzate?
Torno su Facebook per vedere quanti mi hanno ignorato. (Il visualizzato è un’altra meravigliosa idea di Facebook. In questo caso però fa l’amica invidiosa e pettegola, quella che si spaccia per amica fidata e ti sbatte in faccia tutte le cose brutte che gli altri dicono di te con il solo scopo di farti stare male. Lei però la verità te l’ha detta).
Apro Facebook. Sei notifiche. Speriamo bene. Apro l’icona e scorro le scritte. Al quarto tentativo: “Veronica Picazzo ha commentato il tuo post nel gruppo”. Evvai. Allora non sono proprio invisibile.
“Già, hai ragione”. O qualcosa di simile. Vedo il suo profilo. Finalmente una ragazza! Vado d’accordo con gli adulti ma con i ragazzi si ha qualcosa in più di cui parlare.

Ho usato il cosiddetto presente storico perché la storia è avvenuta ieri ma ha valenza sempre. Un po’ come nei miti antichi in cui non ci sono riferimenti temporali precisi affinché il loro messaggio arrivi a prescindere dall’epoca storica.

Questo è l’inizio.
(Chiedo scusa ai lettori che dopo aver letto tutto ciò hanno appena capito che era solo la premessa)

Io e Veronica abbiamo cominciato a parlare su Facebook. Oggi ha perso il titolo come pessimo social network e peggior nemico di sempre. Ho iniziato ad apprezzarne le qualità dal momento che senza di lui non ci sarebbe stata questa splendida amicizia così come tante altre. In fin dei conti non è poi così malvagio come sembra. È come un bulletto che fa tante cose brutte ma in fondo ha un cuore tenero.
Ora la smetto di parlare di Facebook, non vorrei distogliere l’attenzione su quello che è il fulcro di questo articolo. E il fulcro è Veronica.

Dicono che sono brava a scrivere ma ci sono quelle cose di cui parlare è così difficile. E non solo quelle brutte. Anche quelle belle che lo sono a tal punto da non potersi descrivere. Può sembrare esagerato ciò che dico ma nell’ultimo anno sono cresciuta molto e gran parte di questo arricchimento lo devo a Veronica. Lei sostiene che sia stata io ad aiutarla ma le ricordo sempre che non è così. Quando l’ho conosciuta era una ragazza insicura e io le ho dato una “spintarella”. Tutto ciò di cui aveva bisogno era un po’ di sostegno da parte di un’amica che la rendesse consapevole delle sue potenzialità. Poi il nostro rapporto si è intensificato e abbiamo cominciato a sentirci al telefono. Al trascorrere di un anno dalla nostra conoscenza mi sento profondamente gratificata e realizzata per il cammino che abbiamo fatto insieme. Ho visto il suo progetto crescere a poco a poco così come la sua grinta, la sua forza, la sua determinazione. È la personificazione della voglia di vivere e di cambiare il mondo propria dei giovani di una volta. Sono felice di aver scoperto che la società non sta andando del tutto a rotoli. Per fortuna le persone che lottano per i propri sogni e danno il loro piccolo contributo a migliorare il mondo ci sono state, ci sono e ci saranno sempre.
Veronica è sempre pronta a intraprendere nuove iniziative e a dare alla luce nuove idee. Ha paura di ciò che la aspetta ma non per questo si rifiuta di affrontare il futuro. Ha delle ambizioni, degli ideali, dei progetti. E per questo la colloco nella categoria Sognatori. Ma tra quei
sognatori” sognatori a cui non servono le virgolette perché sono autentici. Sono i Sognatori. Perché per “sognare” basta un attimo ma per Sognare occorre tutta la vita. Veronica è una Sognatrice e io ne sono certa. Lei costruisce piccoli e grandi sogni e ce la mette tutta per riuscire a realizzarli. Non li nasconde in un cassetto e aspetta qualcosa che non arriverà mai. In fondo solo un “sognatore”, appena trovato un seme, lo butta sul terreno e lo lascia lì. Un Sognatore invece se ne prende cura, lo innaffia, aspetta, gioisce nel vederlo Vivo, capisce che piccoli gesti hanno contribuito a fare qualcosa di grande. Per questo lancio un appello a tutte le donne di questo sito. Lottiamo per una giusta causa ma per riuscire nel nostro scopo dobbiamo essere unite. Anche se sparpagliate per tutta l’Italia. Come dico sempre, non ha senso lamentarsi della società attuale se non si fa nulla per tentare di migliorarla. Significa esserne parte attiva o semplicemente “sognatori”. Purtroppo al giorno d’oggi lo stato non ci tutela, anzi, ci uccide” uccide. Siamo state vittime e spettatrici di troppe ingiustizie.
Potremmo far circolare una petizione dove chiediamo di essere maggiormente tutelate. Magari non cambierà nulla nella legge italiana ma almeno avremo sensibilizzato molta più gente. Oppure potremmo girare un video e metterlo su YouTube sempre allo stesso scopo. Tutte le idee sono accolte e sono contenta che ultimamente la gente stia prendendo a cuore il tema del femminicidio ma noi donne non vogliamo più comparire alla prima notizia del telegiornale per esaltare le buone azioni dei politici. Vogliamo che questi servizi fungano da denuncia al sistema!
È ovvio che questo problema interessa noi e se non lotteremo per impedire che avvengano altri soprusi e altre violenze non cambierà mai nulla. Questi atti verranno sempre minimizzati. Prevarranno l’omertà e la complicità di chi ha paura.

A questo punto Veronica mi rivolgo direttamente a te. Scusa se forse non sono riuscita a trovare le parole più adatte per descrivere te, me, il nostro rapporto. Scusa se magari ho un po’ divagato. Penso che in un tema non avrei raggiunto la sufficienza.
Però sappi questo: anche se molti dettagli potranno sembrarti superflui non lo sono, perché senza di te tutta questa storia non avrebbe avuto senso.
Sei tu la vera protagonista. GRAZIE DI TUTTO

Vorrei anche ringraziare:
-Quelle come noi per la loro tenacia
-Facebook e il gruppo “NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE di Donne Unite” per avermi fatto conoscere Veronica e tante altre belle persone come Costanza, Anna, Giorgia, Claudia ecc.
-A Claudia Mehler e al suo libro molto profondo che mi ha insegnato a vedere l’abuso da un’altra prospettiva: quella di una madre e, in generale, di un genitore.

Per concludere, dedico questo articolo:
-A tutte le vittime del femminicidio
-A tutti i bambini che subiscono abusi
-A tutti coloro che non riescono a denunciare le violenze
-Agli abitanti di San Martino di Tauria Nova, che vivono nell’omertà e ad Anna Maria Scarfò, con la speranza che un giorno possa riuscire a perdonarli
-Ai sani programmi per bambini che fanno crescere consapevoli e senza paura di raccontare le ingiustizie subite i futuri cittadini del mondo
-Ai settimanali che hanno una sezione dedicata alle storie di donne e che puntualmente denunciano il femminicidio
-Ai centri antiviolenza che accolgono le vittime di violenze e di pedofilia e a tutti i volontari che trascorrono il loro tempo aiutando il prossimo in difficoltà
-A Carmela Cirella, ad Alfonso e ad Andrea che ancora soffrono per la sua scomparsa e per la giustizia che ancora non ha ricevuto
-A Valentina e alla sua giovinezza frantumata per mano di un uomo
-Al mondo e al sogno di poterlo cambiare

Giulia Vozza



Oggi ho voluto riportare questo testo per conservarlo nel mio blog personale. 
E' un ricordo prezioso e indelebile e volevo che ne rimanesse traccia anche qui.

Il progetto del blog e' nato nel 2013, ma se volete maggiori informazioni vi consiglio di visitarlo : http://quellecomenoi.webnode.it/ .
Inoltre, potete cercare su Facebook le pagine : “Quelle come noi” e “Libere di ricominciare” sulle quali scrivo grazie all'aiuto e alla collaborazione di molte persone.

Un abbraccio,

Viola

giovedì 21 agosto 2014

Lettere o Psicologia?

21\08\2014

Psicotest

Eccomi, non ho ancora finito di tormentarmi per l'università. Credo di essere la persona piu' indecisa del Mondo. Vado a periodi, ma questa è una scelta seria, accidenti! Ho paura di sbagliare. Ho paura di continuare cosi', a cambiare idea ogni due mesi... non voglio ritrovarmi iscritta ad una facoltà sbagliata perchè, lo so, si può cambiare, ma io già mi butto giu' facilmente e con quella complicazione ho paura che mollerei tutto. E in effetti non sono neanche tanto sicura che l'università sia la scelta giusta per me. Voglio dire … non sono mai stata molto brava a scuola, non ho una vera predisposizione allo studio. Mai nessuna rimandatura (nemmeno rischiata seriamente), però alle superiori ho sudato abbastanza... le materie mi piacevano – tranne traduzioni e argomenti scientifici – ma era inevitabile prendere qualche insufficienza durante l'anno. Questo, insieme a vari problemi personali, mi ha molto buttato giu' emotivamente. Per me l'università vuole essere un riscatto. Voglio studiare materie interessanti e che possibilmente mi permettano il prima possibile di fare un lavoro abbastanza soddisfacente. 

All'inizio dell'anno, ero praticamente certa che avrei scelto psicologia. Ero reduce dalla bellissima esperienza del blog, con tutte le nuove conoscenze e le piccole grandi soddisfazioni che ne derivavano ( www.quellecomenoi.webnode.it).


Poi sono passata a lingue straniere nella versione “mediazione linguistica\interpretariato”. Insieme alla mia migliore amica, ho partecipato all'open day della IULM, un'università privata che ha sede a Milano. La mia amica ha scelto di studiare li' e proprio facendo confronti tra me e lei ho capito che la mia strada non era quella. Lei infatti e' abituata agli spostamenti, ama viaggiare e viaggia tantissimo da quando era piccola. La sua passione è proprio quella, insieme allo studio delle lingue straniere (abbiamo frequentato insieme dei corsi di lingue al liceo). Insomma, non so bene come spiegarmi, ma questa ragazza è come...nata per fare quello! Sono felice per lei e sicura quasi al 100% che si troverà bene e si realizzerà :)


Dopo la parentesi delle lingue, sono tornata su psicologia. Ho assistito a tante presentazioni, open day...a Torino, Pavia, Alessandria,Genova. Non ero preoccupata per il test d'ingresso, ma per il lungo percorso di studi (per diventare non solo psicologo, ma anche psicoterapeuta, sono necessari circa 11 anni di studio!). E gli sbocchi lavorativi sono scarsi. 



Voglio : aiutare gli altri

Alla fine, ho trovato una facoltà con le mie tre materie scolastiche preferite : italiano, storia e filosofia. Si tratterebbe di lettere moderne, a Genova (la città è scelta definitivamente e non cambio piu' idea). Lettere mi piace molto, anche perchè la professione di insegnante rende molto in termini di soddisfazione ( gli stipendi invece sono bassi, ma a me che basta sopravvivere potrebbero andare bene). E' bello il contatto con bambini e ragazzi, a me affascina tanto il Mondo della scuola anche se chi ci lavora, dice che non sono tutte rose e fiori. Forse un po' mi ha “influenzato” il bel rapporto con alcune mie professoresse, la stima che provo per loro è tanta da seguire le loro tracce … ma non so se sarò mai all'altezza. 




 Una delle mie serie preferite

Pero' psicologia, come dice mio papà, è “il mio primo amore”. Ormai il test d'ingresso si avvicina (a Genova sarà il 2 sett.) e mi viene ansia pensare di perdere questa opportunità. Tutte queste parole per dire che stamattina ho riesumato il mio vecchio libro di biologia e ho iniziato a studiacchiare per il test. Lo voglio provare per vedere almeno come mi piazzo nella “classifica” … ahah! Visto che non riesco a decidermi...lascio la scelta al destino. Se passo psicologia, vado li'. Se non passo il test, lettere moderne. Adesso devo solo concentrarmi e non perdermi d'animo. Ho 11 giorni scarsi per studiare biologia, logica, inglese, cultura generale, comprensione del testo... ce la farò? Le possibilità che io passi quel test sono davvero scarse. Ma per la prima volta forse nella mia vita, non voglio arrendermi. Ci provo. E si vedrà.




Voglio : essere felice


Buonanotte!!!

lunedì 18 agosto 2014

Sogno di una notte di mezza estate

Promiseland
(promesse a me stessa)



Che effetto strano ritrovarmi su questo blog devastato dalle tracce della maturita'! :)
Stava per iniziare un'estate che ora sta finendo... oltretutto iniziava con le mie piu' grandi crisi depressive del 2014 … ahah!
Ero proprio messa male, reduce da un anno tutto completamente sbagliato dalla A alla Z ( e per Z intendo l'esame). 
Adesso devo dire che sto benone. Sono stata 3 settimane al mare, di solito non ci vado volentieri, e neanche quest'anno ero proprio entusiasta. Ma alla fine ho accettato la cosa con filosofia … e mi ha fatto bene! Inanzittutto fisicamente : sono uscita dalla 5 liceo con dieci chili in piu' addosso, avevo la vera abbronzatura da maturanda cioe' inesistente... e tante altra piccole stupide cose che pero' a 19 anni fanno stare un po' male (fanno stare male una come me, con l'autostima sotto i piedi). Al mare sono dimagrita. Si', solo di due chili. Due chili poi probabilmente ripresi in parte, non so. Pero' ho iniziato a sentire che le cose potevano cambiare, se io lo volevo davvero. Sono uscita dal circolo vizioso dell'insoddisfazione\rassegnazione. Avevo gia' sofferto fin troppo.



Dopo la pausa marina, sono stata a Fossano, ospite di una mia amica speciale. E' venuta anche mia sorella e alla fine in casa eravamo 5 femmine. “Che casino!”, pensavo io prima di partire. E invece no, assolutamente. Noi siamo state benissimo. Ho assaporato il relax totale e allo stesso tempo la compagnia piu' piacevole. Alla fine della settimana di trasferta, ancora un breve weekend in montagna. Purtroppo non molto positivo, rovinato dal maltempo. Maltempo che ha caratterizzato questa estate 2014.
Fossano

Cussanio

Dopo 4 settimane (se so contare), mi sono ristabilita a casa mia. E questo e' sempre il posto migliore, anche se a volte si ha bisogno di uscirne, per respirare e per sentirne la mancanza. Non ho scritto perchè  ero fuori casa e perchè avevo bisogno di staccare la spina da ogni cosa. Uccidere la routine, e' quello che ho fatto. Sono abbastanza felice di come sono andate le cose, anche se avrebbero potuto essere ancora meglio.
Comunque il mio girovagare non e' ancora finito, infatti dove andro' la prossima settimana??? Al mare!!! Questa volta voglio godermela ancora di piu', senza l'imbarazzo di quelle cose che prima mi tormentavano, che alla fine … o si sono risolte o le ho accettate. Come sempre in questa vita! Credo proprio che sara' la mia ultima tappa lunga. Poi tornero' definitivamente nel nido, prima di cominciare l'avventura dell'Universita'. A proposito, andro' a Genova, a lettere moderne (probabilmente). Scelta sofferta, ma abbastanza definitiva. E chi vivra', vedra'...
In questi mesi, ho continuato a frequentare una mia ex professoressa. Immagino che non suoni proprio come una cosa normalissima...ma per noi, beh, lo e'...ci vediamo per fare colazione, due passi insieme, quattro chiacchere...niente di che, ma io mi sentivo sola alla fine di tutto il turbinio di casini di quest'anno. E lei ha accolto i miei dubbi e i miei disagi, ha accettato di passare del tempo con me...insomma, io le voglio un gran bene. Perchè stavo male e ora sto meglio. E soprattutto perchè noi due non ci conoscevamo e adesso apprezziamo la compagnia reciproca. Io sono meno timida con lei. Subito e' stato spiazzante, lo ammetto. Io e lei al bar di fronte ad un caffè. Ma ora non e' piu' la mia prof. Quella che ai colloqui sottolineava sempre il fatto che la timidezza mi ostacola troppo. Adesso lei e' lei. Punto. Non ci sono altre definizioni. Sono spontanea nel parlarle, cammino con lei senza imbarazzo. Ho ancora molte cose da migliorare, ad es. mi vergogno a fare determinate cose normalissime, tipo mangiare oppure salutarla con un abbraccio (al bar prendo o te' o caffe' e per i saluti...lascio fare a lei, so che mi dara' un bacino. Lo prendo e cerco di farmelo bastare :) ). 


Non so quanto sia sano parlare delle mie emozioni qui, dove tutti possono leggere. Ma leggendo altri blog, trovo ragazze che parlano di cose personali e anche davvero serie. Inoltre, confido nella furbizia delle persone che mi conoscono nel NON leggere il blog (oppure leggerlo, e non giudicare. If possible. Grazie. ).




Estate 2014

Sono gia' le undici, tardi...per questa sera basta. A presto! :)



lunedì 7 luglio 2014

Estate

30\06\2014

Mare o piscina? This is the question

Buonasera :)
eccomi finalmente a scrivere dopo la fine dell'incubo! Avrei voluto farlo subito appena fuori dalla “stanza delle torture”, ma la connesione Internet non funziona allora non accendevo il computer solo per scrivere! Insomma, non era mai il momento giusto! Ma adesso ci sono! :)
L'orale e' stato tragico...una figuraccia epica che mi ricordero' per il resto della mia vita, mi sono agitata e...ho fatto quasi scena muta.
Ora però, a distanza di soli 4 giorni, mi sembra che l'esame sia già lontanissimo. Mercoledi' saprò i risultati e se sarò promossa, ADDIO SCUOLA!!!
Sembro tanto esaltata ma in realta' non è cosi'... da una parte sono felice di aver lasciato le materie che non mi piacevano e alcuni personaggi (per fortuna pochi) che mi hanno sempre intralciato... ma dall'altra sento già la mancanza delle persone importanti, quelle che mi hanno sempre voluto bene :) Devo ammettere che dopo la fine di tutto, venerdi', sabato e domenica sono stata in crisi. Ho anche pianto. Mi sentivo strana, come se non avessi piu' un obbiettivo. E in effetti un po' è cosi'. O meglio : gli obbiettivi li ho, sono tanti, ma ho avuto un attimo di “paralysis”. Oggi sto molto meglio. Inanzittutto c'e' stato il sole e per me, che sono metereopatica, e' un dettaglio non insignificante! :) Poi ho potuto sentire la mia prof per email, almeno quella che mi mancava tanto! Sono felice in questo momento perchè prima mi ha detto che non le do fastidio, anzi ci sentiremo spesso e sarà un piacere. Sarà come con le altre prof, perchè non è la prima volta che mi capita di affezionarmi cosi'. Sono rapporti sempre un po' particolari quelli che si hanno con i prof, ma io sono soddisfatta lo stesso di continuare a sentirli anche dopo anni :)


La mia bellissima classe

Ops, avrei ancora tante cose da dire, ma mi sono accorta che è molto tardi e se non vado a dormire, domani non mi sveglio. Sarà una giornata impegnativa, mi devo alzare presto per andare ad aiutare una mia amica che ancora deve fare l'orale! E poi forse vado in piscina con E. e mia sorella, che bello!

Buonanotte e sogni d'oro,

Viola

lunedì 30 giugno 2014

Redbull...ti mette le aaali!!!

24\06\2014

Redbull ed esami

Buonasera, mancano due giorni all'orale e non riesco più a studiare, mi sono impanicata! :/ Ho tanta paura ma anche voglia di togliermela, di finirla...tanto alla fine quello che mi mancherà della scuola non saranno certo i libri e le interrogazioni, ma soprattutto prof e compagni e con loro mi sentiro' sempre.
Questa e' la situazione :
  • la tesina e' finita, tranne la parte di storia che deve essere modificata, poi faccio stampare tutto ;
  • come materie mi mancano latino e greco (sia letteratura che grammatica), fisica 2 libri, tutta storia, matematica, italiano quasi tutto ;
  • rivedere le prove scritte che mi faranno correggere.
In sostanza non so neanche piu' quantificare quello che devo ancora fare in un solo giorno e con varie pause obbligate (vado a vedere un orale e poi di pomeriggio mi trasferisco dalla mia amica, sperando che la vicinanza di qualcuno mi faccia rendere meglio). Sono stanca! Non ne posso piu', eppure non posso non impegnarmi perche' rischio di rimanere bocciata (dovrei fare proprio schifo, pero' non si sa mai). Oltretutto, dopo la maturita' saro' certamente contenta di aver finito, ma non ho prospettive per niente allettanti. Non ho programmi, insomma. Vorrei lavorare...un piccolo lavoretto tipo al supermercato o come babysitter o assistente anziani, qualunque cosa...non importano i soldi, ma voglio fare una bella esperienza. I miei sono bravi in questo periodo solo perche' ho gli esami, quindi tra poco cominceranno a rompere le scatole e ad avanzare richieste. Il 4 luglio ci sara' la presentazione del libro Libere di ricominciare a Milano e io vorrei tanto partecipare, ma ancora non so come. Quest'anno ,come ho gia' ribadito diverse volte, e' stato schifoso. E io ho paura che non provero' mai piu' delle emozioni positive, non so come mai. Sono delusa. Si', forse e' per la scuola. In quel caso...beh, ho ragione, non pensavo che sarei andata cosi' male. Ad ogni modo, sono felice di poter abbandonare tutte le materie che ho odiato : da fisica a matematica, passando per le varie versioni...no, non era il mio Mondo. Ho sbagliato a scegliere questa scuola. Ormai e' troppo tardi.



Eccola qui...la supermappa!


Auguro a tutti una buonanotte e … ci sentiamo alla fine dell'incubo!

Viola


giovedì 19 giugno 2014

Corrispondenze

19\06\2014 ore 22,08

Eccomi, stasera sono malinconica...ho scoperto alcune cose di una persona che vedevo ogni giorno a scuola fino a due settimane fa...cose belle per fortuna, cose molto dolci. Sono felice, questa cosa mi riempe il cuore, vorrei non essere tanto timida e poter abbracciare la persona in questione fino a soffocarla! Non che io abbia mai dubitato della sua buona fede, della sua professionalita' o della sua delicatezza dal punto di vista umano...pero' la riconferma di tutto quello che pensavo e' bella, e' una cosa tenera :')



Non parlo degli esami perchè stanno andando da schifo, tra una settimana esatta ho l'orale e non sono ancora riuscita a studiare niente, per non parlare della terza prova con materie a sorpresa! Pero' almeno me la tolgo e dopo inizia l'estate, spero che sara' bellissima!
A proposito di esami, vorrei fare un grandissimo “in bocca al lupo” a Pulce, la scrittrice del blog “Come un fiore”, anche lei sotto esame... <3
Ora devo concentrarmi sulla tesina, devo finire la parte di latino e greco e poi, forse, e' finita!!!
Manca proprio poco, speriamo bene!

Un abbraccio,
Veronica




martedì 17 giugno 2014

Passaggio all' ECOBIO


16\06\2014 ore 10,15

CarlitaDolce

Buongiorno a tutti,
scrivo in una pausa studio dettata dal fatto che mi sto stancando di scrivere appunti di filosofia :')
Oggi vorrei parlare di un argomento che mi interessa da poco, cosi' per alleggerire un po' i post di questo blog che sono di una noia mortale.
L'argomento e' : il mio passaggio all'ecobio.
Premetto che io non ci capisco niente di INCI e cose che abbiamo a che fare con la chimica, pero' mi interessa la cosmetica , quindi le varie creme e tutti i prodotti per la cura del corpo (in particolare).
Molto spesso quando ho un problema , vado su Internet a ricercare delle informazioni (questo sia in passato che attualmente)...e' vero che molte volte per un semplice disturbo alcuni siti se ne escono fuori con diagnosi da morte imminente, e' vero che spesso si trovano cavolate, pero' Internet e' una grande comodita', bisogna selezionare, ma il fatto di avere informazioni a base di clic aiuta la mia pigrizia ; )
Beh, proprio in una delle mie ricerche su qualche problematica della pelle oppure su cosmetici (non ricordo), sono finita nel blog della ormai famosissima blogger (e non solo) CarlitaDolce. Questo e' avvenuto circa uno o due anni fa. Ho letto qualche suo post, visualizzato qualche video, trovando il tutto molto interessante ed informativo. Pero' non l'ho mai seguita con costanza, sia perche' una volta ero una persona seria che studiava, sia perche' probabilmente l'interesse non era tale da dedicarci troppo tempo.
Comunque...pochi giorni fa, tornando sul suo blog e iniziando a spulciare tra i numerosissimi post, ho trovato alcune “soluzioni” a mie problematiche personali (ho sofferto di acne nel periodo delle medie e all'inizio delle superiori e ora ho la pelle un po' macchiata , poi vorrei farmi crescere i capelli in modo sano , senza doppie punte e varie). Da li' ho iniziato a seguirla e ogni giorno dedico un pochino del mio tempo “relax” (anche se ho la maturita' quindi la parola relax non e' adatta) alla visione dei suoi video. Ho visto che, oltre ad essere secondo me molto simpatica e genuina come persona, e' competente, informata , sa risolvere moltissimi problemi diversi, e cosa ultima ma non per importanza, e' animata da una grande passione che riesce a trasmettere.
Forse l'argomento “creme, smalti, trucchi” etc puo' sembrare futile, poco profondo, quasi stupido...ma vi assicuro che lei se ne occupa con un approccio quasi professionale. Io ritengo che pensare solo all'apparenza fisica non sia proprio una bella cosa, ma sapere quali ingredienti sono presenti nei cosmetici, quali sono dannosi sia per l'ambiente che per la nostra pelle...beh questo e' interessante, come hobby ha una sua utilita'. Soprattutto per chi ha davvero problemi seri : acne piuttosto che qualsiasi altro disagio legato alla pelle o ai capelli, problemi che a volte nemmeno i medici sanno risolvere. Alla fine, come sempre, e' vincente l'approccio non solo medico, non solo biocosmetico, ma l'unione delle varie cose...solo cosi' secondo me le cose si puo' risolvere davvero ( non solo questi problemi : anche malattie, disagi psicologici, una marea di altre cose).
Dopo aver visto almeno una 20 di suoi video su vari argomenti, ho deciso che, basta, dovevo passare a mettere in pratica quello che consigliava, anche per vedere se davvero funziona e conviene questo passaggio all'ecobio. Per iniziare dalle cose semplici, ho elimintao i prodotti da supermercato che utilizzavo prima e sono andata alla Lidl per rifornirmi di nuovi prodotti da supermercato con buon inci, i consigliatissimi di Carlita. Ho speso poco e sto vedendo davvero i risultati.
Inanzitutto, i prodotti Cien non contengono siliconi, petrolati, parabeni e hanno un INCI non verde, ma accettabile. Hanno riportata su ogni prodotto la scadenza, indice di serieta' ,secondo me, perche' non tutto puo' durare per sempre. Hanno tutti un buonissimo profumo tipo di aloe vera e anche questo aiuta e stimola l'utilizzo :)
Insomma, non manca niente a questi prodotti. E sarebbe ora di sradicare dalla testa delle persone l'idea che i prodotti da Discount, economici, siano di pessimo livello perche' ...non e' vero! Basterebbe non giudicare i prodotti in base alla marca, conosciuta o no, pregiata o meno, ma in base ai dati oggettivi quali gli ingredienti!!!
Non voglio fare della mia vita una lotta ai siliconi o ai pregiudizi sulle marche, pero' mi fa piacere scrivere queste cose perche' credo possano essere quantomeno interessanti e utili, cosi' come sono state utili a me.
Ora vi lascio con la foto di quello che ho comprato. E magari, chissa', un giorno vi aggiornero' con i miei progressi da neo - bioecologista :)

Quindi, concludendo, Carlita per me e' una grande e vi invito a dare un'occhiata al suo canale e al blog, senza pregiudizi, ma sempre aperti al confronto stimolante ed educativo.

Buon divertimento ,
Viola






PS : Ho dimenticato di scrivere che ho fatto per la prima volta l'henne' neutro della marca Erbavita, acquistato in erboristeria a 5 euro per 100g. Risultato : capelli che sembrano rinforzati, hanno un mosso che mi piace molto e qualche riflesso piu' chiaro. Pienamente soddisfatta. Lo consiglio.

domenica 15 giugno 2014

Problemi di studio?!

15\06\2014 ore 15,05

Pomeriggio spompo di domenica



Eccomi qua, domenica pomeriggio, a scrivere di fronte al computer con il pensiero che dovrei fare altro, studiare storia, inglese, fare la tesina eccetera. Le mie domeniche pomeriggio sono sempre uguali e anche oggi non credo che faro' esperienze super eccitanti.
E' estate (o dovrebbe esserlo, anche se il tempo fa schifo da ieri), ma sto con la testa tra i libri , a giugno come a dicembre. La tuta di pile che ho addosso e' sempre la stessa : a dicembre sotto avevo maglie pesanti e stavo volentieri con una coperta addosso, adesso sotto ci sta solo una canottiera di cotone...ma la tuta e' la stessa e porta con se' le medesime sensazioni : noia, insoddisfazione, stanchezza, tedio...come sempre.
Io o sto male o sono felicissima, oppure annoiata. Sempre cosi', 365 giorni all'anno.
E dire che la giornata era iniziata bene : appunto il caldo relax della tuta in pile, il pensiero di essere sola, di poter studiare in pace...ma poi il pomeriggio porta sempre pensieri negativi. Unica cosa positiva e' che piu' tardi viene a trovarmi la mia migliore amica, quella che chiamo in giornate come questa : quando i miei non ci sono , e mi sento annoiata e sola (non posso nemmeno buttarmi sul cioccolato!).
Passano i giorni e l'ansia sale, o se non e' ansia, e' fastidio...un forte senso di fastidio che accompagna le mie giornate, qualunque cosa faccia, non posso non pensare all'esame. Non come un momento negativo, anzi, a questo punto non vedo l'ora che arrivi e ,cosi' com'e' arrivato, se ne vada. Pero' le cose da studiare sono veramente troppe ed e' triste, inquietante, un po' assurdo ritrovarsi dopo tutta la mattinata di studio a cancellare un solo autore (di italiano) dal programma...una righetta di cose studiate e altre tre pagine di cose ancora da fare. Non sono piu' capace a studiare, non so entusiasmarmi per quello che studio, oppure se mi interesso spontaneamente poi manca il tempo, o ancora ho difficolta' a memorizzare. Mi distraggo, penso, scrivo...ma non studio nel modo giusto, nei momenti giusti, come dovrei fare, soprattutto a tre giorni dall'inizio della maturita'. Non ho pretese per il voto finale, pero' vorrei che i giorni trascorsi per le prove scritte e anche per l'orale non siano i peggiori della mia vita. Vorrei un esame fonte di crescita, una prova affrontata con competenza, determinazione e serenita'. Per ora le cose non stanno andando come vorrei.



Viola



sabato 14 giugno 2014

La fine di un meraviglioso viaggio

14\06\2014 ore 23,12

Riporto un post significativo che ho pubblicato il 18\01\2014 sul mio blog gabritivogliobene.wordpress.com , sempre riguardo la fine del liceo :

Eccomi qua, Quinta Liceo, siamo quasi alla fine di questo meraviglioso viaggio. Si’, e’ stato meraviglioso, nonostante le ansie, le giornate passate a fissare il libro di grammatica greca, le goccioline di sudore di fronte ad un’equazione logaritmica…nonostante le amicizie cambiate, i problemi, le ferite nel cuore. Nonostante l'estate della quarta ginnasio che mi ha cambiato la vita e non sono riuscita ad impedirglielo.
Sono passati cinque anni…sembra’ che siano cambiate tante cose , ma non e’ cosi’. Le preoccupazioni sono le stesse, i problemi cambiano ma ci sta sempre quell’insoddisfazione sotto. Pero’ quanti bei momenti abbiamo vissuto insieme!
Questi sono gli anni migliori della mia vita, non potro’ mai dimenticarli. Guardandomi indietro so che rivedro’ i nostri sorrisi, le nostre gioie e piano piano il tempo lavera’ via dal mio cuore tutto il male che ci siamo fatti. Si’ perche’  questo non conta niente, si sbaglia, si sbagliera’ anche da adulti.
Mentre sto scrivendo, ho negli occhi l’immagine dei miei compagni e compagne, di tutti quelli che sono passati nella mia classe in questi cinque anni e si sono fermati con me, chi per poco , chi per l’intera durata del viaggio. Sono felice di avere incontrato queste persone e non altre. Non perche’ tutti siano stati “i migliori”,ma ognuno di loro mi ha insegnato qualcosa, nel bene e nel male. Dicono che siamo una brutta classe, ma se siamo arrivati fino a qua non e’ cosi’. Siamo forti. Abbiamo perfettamente capito che , come diceva la R., “Se non uccide, fortifica!”. Quanto mi manca, anche lei! Perche’ quest’anno e’ tutto diverso. E’ l’anno in cui si guarda indietro, ma anche avanti. Timidamente, vista l’epoca in cui siamo e visti tutti i problemi che toccano noi giovani. Tornando alla prof, lei ci ha cresciuti in un certo senso. Ci ha visti crescere e accompagnati nell’immensita’ dei casini che abbiamo combinato e che abbiamo dovuto affrontare. Ci ha insegnato le sue materie, ma anche e soprattutto a vivere. Lo so che sembrano parole scontate, ma nella mia semplicita’ e banalita’ non posso non rivolgere un pensiero a lei che e’ stata cosi’ importante e insostituibile (anche umanamente per me). Credo di essere arrivata alla fine della mia noiosissima dissertazione, anche perche’ il fatto di trovarmi a scrivere su questo blog completamente dissestato non esalta la mia creativita’. Pero’ anche il blog e’ un ricordo speciale, non voglio perderlo, non voglio perdere quella parte di me che scriveva qui sopra sconvolta dalla nostalgia per una persona troppo lontana. Ancora una volta, mi trovo a constatare quanto sia importante riflettere, non agire sempre (come faccio io) d’impulso. Cinque anni fa soffrivo immensamente per cose che ora mi sembrano futilissime, questo e’ normale e fisiologico. Non voglio dire che non ne valesse la pena di stare cosi’ male per lei. Il fatto e’ che non ne vale la pena per nessuno , se si ragione a mente fredda. Poi sono la prima a seguire sempre il cuore , quindi so benissimo che quando si e’ all’interno di una determinata situazione non si ha quel distacco necessario per comprendere davvero.
OOra devo andare, anzi devo scappare, sempre di fretta come al solito. Siamo quasi alla fine del meraviglioso viaggio delle superiori, ma cio’ non implica che le fatiche di studio siano finite. No, anzi. Adesso arriva il bello! Il riassunto di tutte le mie difficolta’ dei cinque anni! :P
Buona Serata a tutti quelli che sono imbattuti su questo blog!
Abbiate un pochino di pazienza, prometto che sara’ ristrutturato il prima possibile!
Un abbraccio forte e sincero! Felice di avervi ritrovati! “

Non mi importa della sintassi, della grammatica...qui quello che conta sono le emozioni!
Over the rainbow, so high
The last and best V ginnasio

 Momenti insieme :
ricordi della quinta ginnasio :)


Un abbraccio,
Viola