19\10\2014
Italia
mia...
Ottobre
inoltrato : autunno, il mese piu' malinconico in assoluto, cadono le
foglie, l'estate sembra lontanissima, il meteo e' pazzo e si
alternano giornate caldissime a piogge incontrollabili...il nostro
Paese e' con l'acqua alla gola, non solo per la crisi economica e i
suoi effetti devastanti sulla vita delle persone, ma proprio
letteralmente...
A
Genova e nell'entroterra ligure, a Campoligure, Rossiglione cosi'
come in Piemonte e in Toscana ci sono stati danni praticamente non
quantificabili. In particolare a Genova, la mia citta' “adottiva”,
la gente ha perso tutto...case, luoghi di lavoro, una persona ha
perso anche la vita. Dicono che Genova si rialzera' ( e non ho dubbi
su questo) , ma non e' molto facile rialzarsi quando ogni due-tre
anni si cade di nuovo a terra.
Le giustificazioni sono sempre le stesse...non ci sono i soldi e questo e' il risultato di anni di spreco, soprattutto da parte di chi comanda, ma la cosa che innervosisce di piu' e' sentirsi dire che invece i soldi erano stati stanziati in questo caso, ma le opere mai costruite per problemi legati alla burocrazia. Ma che cosa conta la burocrazia di fronte al pianto delle persone che hanno visto in una sola notte dissolversi tutti i sacrifici di una vita?
Brignole allagata, ottobre 2014
Le giustificazioni sono sempre le stesse...non ci sono i soldi e questo e' il risultato di anni di spreco, soprattutto da parte di chi comanda, ma la cosa che innervosisce di piu' e' sentirsi dire che invece i soldi erano stati stanziati in questo caso, ma le opere mai costruite per problemi legati alla burocrazia. Ma che cosa conta la burocrazia di fronte al pianto delle persone che hanno visto in una sola notte dissolversi tutti i sacrifici di una vita?
Nel
2011 sempre a Genova hanno perso la vita 6 persone, tra cui due
bambine di uno e otto anni, ed il loro sacrificio e' stato inutile
visto il ripetersi della stessa tragedia. Mi dispiace dirlo, ma
l'Italia e' il paese del “dopo” : tutte le polemiche che negli
altri paesi europei sono scoppiate almeno 10 anni fa, stanno
arrivando adesso da noi e lo stesso vale per la capacita' di
fronteggiare le emergenze, quando si tratta di trovare soluzioni
utili alla salvaguardia della vita...
Sono
settimane che al telegiornale non si parla d'altro e la rabbia della
gente cresce a dismisura, sta diventando quasi incontenibile...anche
io, che non ho avuto danni alla mia abitazione perche' vivo in una
zona non colpita da alluvioni, ho difficolta' a sopportare tutto
questo “ricamarci sopra” e continuare a ripetere le stesse cose,
senza fare mai niente di concreto. Questa mia riflessione non vuole
essere una polemica, tutt'altro, ma c'e' da dire che oggettivamente
le uniche persone che si sono dimostrate in grado di fare qualcosa di
veramente utile e concreto, sono stati i cosidetti “Angeli del
Fango”, ragazzi e ragazze provenienti da Genova e non solo che con
grande amore per la nostra Italia si sono armati di stivali e pala e
hanno incominciato a ripulire le zone colpite.
Gli Angeli del Fango
La
mia riflessione finisce qua, insomma in questi giorni ho pensato
molto a quanto successo ma quello che ne e' venuto fuori non e' stato
niente di originale (perche' fondamentalmente non ci sono parole),
comunque non potevo ignorare questa vicenda che ha colpito le strade
nelle quali cammino ogni giorno da un mese a questa parte. Io, nel
mio cuore, sono vicina ai genovesi e a tutti gli alluvionati e spero
di non sentire mai piu' notizie come queste in tv. E per amore del
mio Paese, lo dico senza retorica, non intendo allontanarmi dall'
Italia, nonostante tutti i problemi che qui si verificano e anche se
la vita per noi giovani non e' per niente semplice...
Viola



